GI BUZZ' CD: GLI INIZI
Monkey Called Love
Primi esperimenti con i suoni campionati, iniziato nel 1998 con Phase φ e Pitch and reach (1999). Ho utilizzato uno dei primi software di produzione musicale per windows: eJay che utilizzava l'inerfaccia "drag-and-drop". La stesura finale è stata completata nel 2000. Nove brani eterogenei molto ritmati, ispirati al mondo animale dell’Africa equatoriale e all’Oceano Indiano.
Brani CD
1. Jaguar Friend (2000) 3:06
2. Bloody Tiger (2000) 8:12
3. Jellyfish Touch (2000) 5:22
4. Octopus Under the Sea (1999) 3:13
5. Phase φ (1998) 3:02
6. Pitch & Reach (1999) 4:54
7. Jiggled Monkey Love (2000) 5:41
8. Congo Night (2000) 4:23
9. Afro Dance (1999) 4:01
The seven moons of Hyperion
Composto nel 2003 e remixato nel 2011 con il rifacimento di alcune tracce. L’idea iniziale era quella di farne un’unica traccia mixata senza soluzione di continuità. Per la composizione ho utilizzato MAGIX Music Maker, software che permetteva di creare suoni sintetizzati.
Brani CD
1. Nessel 3:54
2. Dyplon 4:10
3. Junker 4:14
4. Kryon 4:02
5. Radio space 1:12
6. Kalan 4:56
7. Space colony 1:35
8. Teysor 3:34
9. Ashtom 2:16
In una lontana galassia esiste un pianeta simile alla terra con sette lune: Hyperion. C’è abbondanza di acqua, terra emersa e una ricca vegetazione. Non c’è vita animale, ma l’atmosfera del pianeta contiene grande quantità di ossigeno, dovuto alla fotosintesi, biossido di carbonio, azoto e vapore d’acqua. La temperatura media del pianeta oscilla tra i 20 e i 50 gradi centigradi, invece ai poli scende sotto lo zero formando delle calotte di ghiaccio. La più piccola luna è Nessler (primo brano), vicinissima a Hyperion tanto che viene deformata quel tanto da provocare delle fratture sulla sua crosta generando un’intensa attività vulcanica. Il magma è composto principalmente da silicati di ferro, rendendo la luna di colore rosso scuro. La temperatura è alta e l’acqua si trova allo stato di vapore, l’atmosfera è spessa per la presenza di biossido di zolfo. La vita umana è impossibile. Diversa la situazione su Dyplon (secondo brano). Qui regna la calma assoluta, essa appare a strisce blu-verde per la presenza di ghiaccio e una densa nebbia di metano e ammoniaca. La temperatura scende di molto sotto lo zero e verso i poli il metano è allo stato liquido, formando dei fiumi che si gettano in profondi crepacci. Junker (terzo brano) è abbastanza grande da possedere una sua atmosfera di azoto e vapore d’acqua. È ricca di minerali rari, oro e rame, pertanto ospita una colonia spaziale per l’estrazione. L’ossigeno è prodotto, in loco, per elettrolisi dell’acqua. La grande quantità di raggi ultravioletti rende il cielo di un colore indaco con sfumature viola. Il quarto brano è dedicato a Kryon, la luna di ghiaccio, proveniente da un impatto con una cometa, che ne ha deviato anche l’orbita, allontanando la luna dal pianeta. Non c’è atmosfera, niente effetto serra, la temperatura è di -100 gradi centigradi. Fra il nucleo roccioso e il mantello di ghiaccio si è trovata dell’acqua allo stato liquido che fuoriesce da enormi crepacci con getti simili ai geiser. Un anello di congiunzione tra il quarto brano e il sesto (Kalan), è Radio space la grande stazione radio situata sul pianeta Hyperion. Essa raccoglie informazioni delle sonde che ruotano attorno alle lune ed è punto di riferimento per le colonie minerarie. Kalan è la luna più grande, ha un campo magnetico che trattiene un’atmosfera di azoto, ammoniaca e metano. Venti fortissimi modellano la superficie ricca di minerali estratti da sofisticatissime macchine-robot. Trasportati su Hyperion, vengono raffinati e lavorati nelle fabbriche della Space Colony, il settimo brano. Altra luna che ospita una colonia abitata è Teysor, ottavo brano, simile a Kalan per dimensioni, possiede dei laghi di idrocarburi ai poli, nuvole e piogge di metano, misto a nevischio. Improvvise tempeste si formano all’equatore per poi dissolversi rapidamente. La luna più strana è Ashtom, nono brano, piccola, senza atmosfera, rivolge la stessa faccia al pianeta avendo un periodo di rivoluzione uguale a quello di rotazione. Enormi crateri da impatto e temperature che variano dai -150° delle zone non illuminate ai 300° delle zone illuminate dal sole di Hyperion.
Steps, on the road (2003 - 2019)
Come il cadenzare dei passi, la musica si fa ripetitiva, il ritmo ripete le stesse note o sequenza di note, la melodia si dipana su questo tessuto con motivi occasionali che ricordano lo scorrere del tempo, i ricordi, scene vissute senza nostalgia. Tutto si svolge in atmosfere, spesso evanescenti, attorno ad un nucleo tematico: i mezzi di locomozione.
Brani CD
1. On the road 1:42
2. Ride my car 4:22
3. Slow train 5:59
4. The ship comes 2:12
6. Scooter Level 42 3:46
7. Steps 3:50
8. Airplane J. 3:11
9. Strange submarine 3:20
10 Funny sky lift 3:35
Juta dress (2011)
Vecchie registrazioni, alcune realizzate con una tastiera Yamaha. Il Cd è stato remixato il 5 novembre del 2011.
Brani CD
1. Planet 1:42
2. Come on 4:22
3. Slow train 5:59
4. Activity-Prodigy 2:12
6. Ride my car 3:46
7. Ya-Maha 7a 3:50
8. Ya-Maha 7b 3:11
9. Movin' 3:20
10 Atem 3:35
+ 4 Registrazioni con chitarre
Sound Proof (2003 - 2019)
Genesi di brani inseriti nei CD successivi. Una sorta di Isolamento sonoro dovuto a ripensamenti e/o esclusioni. I primi 5 (anni '90) li ho realizzati col Commodore 64 che utilizzava il chip musicale, MOS Technology SID (Sound Interface Device), noto con la sigla 6581. Gli ultimi tre brani "On air" li ho realizzati mixando le emissioni di stazioni radio sparse per il mondo, con particolare attenzione per quelle sovietiche, arabe, cinesi e giapponesi.
Brani CD
1. Latch per pianoforte e archi 1:37
2. Latch op.17 per oboe-flauto-clarinetto-fagotto 1:36
3. Pezzo X per flauto-oboe-fagotto 1:19
4. Pezzo X per fiati 1:20
5. Pezzo Y per pianoforte 0:55
6. Elettra 2:32
7. Big crash 5:05
8. Crimson choir 2:14
9. I frutti di Apeliote 3:05
10. Flusso ellittico 3:51
11. Coro(nato) 3:30
12. Fire-Ace 1:49
13. Soleado 4:48
14. Luce accanto a luce (2 sax,flauto, fagotto) 3:29
15. ed è subito sera 5:41
16. Reloaded n.1 4:08
On Air
17. Radio delta 3:26
18. Radio sigma 5:21
19. Radio omega 3:47