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cd-sensitive - Arte&Scienza

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by Gi Buzz'
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GI BUZZ' CD: SENSITIVE MUSIC
LE CITTÀ INVISIBILI (per pianoforte)

«Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura. D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.»
(Marco Polo)

Una descrizione musicale de Le città invisibili di Italo Calvino, libro organizzato in nove capitoli. Ognuno di essi si apre e si chiude con un dialogo tra Marco Polo e Kublai Khan, durante il quale l’imperatore interroga l’esploratore sulle città del suo vasto impero.
All’interno di ciascun capitolo sono inserite cinque descrizioni di città visitate da Marco Polo, ad eccezione del primo e dell’ultimo capitolo, che ne contengono dieci ciascuno. In totale, le città descritte sono cinquantacinque; ognuna porta un nome femminile di ispirazione classica.

Queste città sono suddivise in undici sezioni tematiche: «Le città e la memoria», «Le città e il desiderio», «Le città e i segni», «Le città sottili», «Le città e gli scambi», «Le città e gli occhi», «Le città e il nome», «Le città e i morti», «Le città e il cielo», «Le città continue» e «Le città nascoste».
Le sezioni non seguono un ordine lineare o gerarchico, ma si alternano secondo un preciso schema. Come spiega lo stesso Calvino nelle Lezioni americane, l’opera costruisce una sorta di rete: "entro la quale si possono tracciare molteplici percorsi e ricavare conclusioni plurime e ramificate".

Brani CD
1.Le città e il cielo: Bersabea 3:16
2.Le città e i segni: Zoe 1:47
3. Le città continue: Leonia 2:41
4. Le città continue: Pentesilea 2:43
5.Le città e il desiderio: Despina 3:57
6.Le città nascoste: Berenice 2:36
7. Le città sottili: Isaura 3:41
8. Le città e la memoria: Diomira 3:35
9. Le città sottili: Sofronia 2:33
10.Le città e gli scambi: Cloe 4:24
11.Le città continue: Cecilia 2:13
12.Le città e gli occhi: Bauci 2:05
13 Festa a corte dell’imperatore Kublai Kan 4:08



Sensitive Celan

La produzione poetica di Paul Celan è caratterizzata dalla polisemia delle figure presentate e dall'oscurità delle metafore adottate, che hanno dato luogo a molteplici tentativi di individuarne il significato. I versi seguono una linea immateriale, ma allo stesso tempo reale. Il mio è un tentativo di tradurre in musica le parole usate dal poeta, le agglutinazioni, la luce e il buio sempre presenti in ogni suo verso.
 
Brani CD
1. Lo sento e non lo vedo! (archi) 5:28
Questo sfarfallio, questo volteggiare intorno:
io lo sento – e non lo vedo!  

2. Occhi che ti cercano (pianoforte) 2:41
E occhi che ti cercano.
Tra questi il mio.

3. Un altro filo che ti avviluppa (corni e flauto di Pan) 2:34
Uno sguardo:
un altro filo che ti avviluppa.  
4. Questa tarda, tarda luce (organo, synths) 2:14
Questa tarda, tarda luce.
Io so: i fili luccicano.  

5. Ove si specchia l’Alcione (archi) 4:07
Tu cullandola la trai giù
alle acque ove si specchia l’alcione,
presso la nulla ubiquità dei nidi.

6. I martelli si librano sciolti (arpa, coro e onde sonore) 4:01
Una parola ancora, come questa,
e i martelli si librano sciolti.

7. Luce accanto a luce (2 sax, flauto africano, fagotto) 3:29
Cero accanto a cero, barlume a barlume, luce accanto a luce.

8. Di buio in buio (arpa celtica e onde sonore) 4:19
Tu hai aperto gli occhi – e vedo vivere il mio buio.
Lo vedo fino al fondo:
anche lì esso è mio e vive.
9. Nelle mani di nessuno (violini e violoncello) 2:10
Cogliemmo, dispersi, quel lume, io
rovesciai tutto nelle mani di nessuno.

10. L’Ah comeprospera (sassofono, fagotto, flauto africano, bandoneon) 3:21
Il suono, oh,
l’Oh suona, ah
l’A e l’O,
l’Oh dinuovoquestipatiboli, l’Ah comeprospera.

Plus
11. Luce accanto a luce (2 sax, flauto africano, fagotto) [vers. 1] 7:58
12. L’Ah comeprospera (bandoneon) [vers. 2] 1:10
13. L’Ah comeprospera (bandoneon e fagotto) [vers. 3] 1:10
14. L’Ah comeprospera (sax, flauto africano  e fagotto) [vers. 4]  1:10



RAM (Radiant Ambient Music)

I brani sono stati composti tra il 2020 e il 2022, ispirati alla musica "cosmica" tedesca, ai colori e al cromatismo musicale. Conclude il CD Tenet, parola che fa parte della frase latina  palindroma SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS dal significato oscuro. La frase fa parte del Quadrato di Sator, un quadrato magico che si ottiene incasellando le parole a formare un quadrato che si può leggere in orizzontale e verticale.

Brani CD
1. Kromaticon Medusa 4:05
2. Pink lady 5:44
3. Black door 3:25
4. Golden beach 5:50  
5. Re-Corder 5:04
6. Lovely Friend 2:40
7. Radiant Skies 1:48
8. Candy Fair 5:52
9. Old Boy 5:18
10. Tenet 4:04


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